Come se non bastasse, il Governo ha varato provvedimenti come lo scudo fiscale che legalizzano l’evasione fiscale e il malaffare, ha stanziato una quantità enorme di denaro per le banche, per l’acquisto di cacciabombardieri e per grandi opere inutili come il ponte sullo stretto di Messina.
Il Governo contribuisce, quindi, ad aggravare la crisi, difende i poteri forti e parallelamente si adopera per demolire la democrazia italiana portando a compimento la realizzazione del piano della P2 di Licio Gelli. Le proposte di manomissione della Carta Costituzionale si accompagnano ad una quotidiana azione di scardinamento della Costituzione materiale, al tentativo di mettere il bavaglio alla libera informazione, di limitare l’autonomia della Magistratura, di snaturare il ruolo del sindacato e di ridurre al silenzio i lavoratori.
Per contrastare quest’operazione che è allo stesso tempo antidemocratica, fascistoide e socialmente iniqua, riteniamo necessario costruire una risposta politica generale, forte e unitaria. Siamo impegnati a costruire un’opposizione di massa per ripristinare la democrazia nel paese e nei luoghi di lavoro e che obblighi il Governo a cambiare la politica economica e sociale. Ecco perché chiediamo le dimissioni di Berlusconi anche alla luce della sua manifesta indegnità morale a ricoprire l’incarico di Presidente del Consiglio.
E proponiamo a tutte le forze di opposizione di convocare per il prossimo 5 dicembre una manifestazione unitaria contro la politica del Governo e per le chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio.
Antonio Di Pietro
Paolo Ferrero
Dichiarazione di Paolo Ferrero: "La necessità di fermare la disastrosa azione e le pessime politiche del governo Berlusconi sia sul versante sociale che su quello democratico "è" la questione principale sulla quale abbiamo chiesto e chiediamo al Pd come a tutte le forze dell'opposizione politica, sociale e sindacale a questo governo di costruire la mobilitazione per la manifestazione del prossimo 5 dicembre. La forza di Berlusconi sta tutta nell'inconsistenza dell'attuale opposizione. Mi auguro che il Pd se ne renda conto. E' davvero irresponsabile lasciare da sola, oggi, la Cgil come tutte le forze del sindacalismo di base a contrastrare l'azione del governo Berlusconi sul piano sociale e democratico. Questo è il problema che poniamo a tutta le forze di opposizione. Come abbiamo detto nella conferenza stampa di oggi, "E' ora di svegliarsi"."
Nessun commento:
Posta un commento